Riad Sattouf

Riad Sattouf l'écriture dessinée
Dal 14/11/2018 al 11/03/2019
Bibliothèque du Centre Pompidou


Affiche Expo Riad Sattouf_© www.bpi.fr
Per Riad Sattouf La narrazione autobiografica dell'infanzia richiede di trovare il modo di articolare la percezione a volte ingenua e sorprendente degli eventi del bambino con ciò che l'autore adulto conosce e comprende: Riad Sattouf utilizza una serie di processi visivi e letterari che producono effetti a volte patetici, spesso comici, ma anche quasi sempre destabilizzanti per il lettore.

Riad Sattouf presenta tutte le sfaccettature e le evoluzioni di un complesso lavoro grafico e narrativo. Innanzitutto, è una storia di altri, quella della cronaca sociale e caleidoscopica, al ritmo della frammentazione e della soap opera. Ma si tratta anche di costruire una narrazione personale, autobiografica e lineare. Questo resoconto della maturità assume poi un valore universale per descrivere la costruzione di se stessi e la nascita del giovane adulto. Questa costruzione accompagna scelte visive, una maturazione tecnica, opzioni metodologiche che attraversano un lavoro vario e abbondante.
L'autore si propone quindi di mettere in discussione la natura e la potenza del fumetto, il legame che mantiene con la scrittura, l'articolazione tra l'universo grafico e la tensione della narrazione letteraria.
Nei suoi primi lavori (La Vie secrète des jeunes, Retour au collège, Manuel du puceau, No Sex in New York, Les Pauvres Aventures de Jérémie, Pascal Brutal ecc.) ma anche più recentemente in Les Cahiers d'Esther, Riad Sattouf ha una cronaca della società, soprattutto della sua gioventù, tenera e grata.
La tecnica grafica

La tavolozza grafica di Riad Sattouf è ampia e la sua competenza tecnica è indiscutibile. È per scelta e non per costrizione che dopo i suoi primi lavori a colori diretti (tra cui in particolare la serie fantastica Petit Verglas), ha scelto, per descrivere la realtà, un disegno lineare e un approccio minimale al colore, che si riferisce sia al suo primo grande shock da lettore, Tintin, sia agli autori del nuovo fumetto degli anni Novanta in Europa e in Giappone. Riad Sattouf utilizza il disegno come filtro che trattiene l'essenza di una scena. In questo approccio raffinato, che mira soprattutto a far ridere, tutto contribuisce alla massima chiarezza: la linea ha lo stesso spessore ovunque, i decori sono trattati come elementi indice, il colore è steso in tinte unite di colori complementari.


www.bpi.fr

Centre Pompidou - Place Georges-Pompidou, 75004 Paris

Informazioni pratiche

Il programma completo delle mostre al CENTRE POMPIDOU qui

Fonte: Testo di riferimento: https://www.bpi.fr/agenda/riad-sattouf-lecriture-dessinee

Immagini : • L'Arabe du futur, © Riad Sattouf (Allary Editions, 2014)-1500x500 • affiche_ExpoRiad_Sattouf_www.bpi.fr






About Stefano Zago

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